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ELEZIONI EUROPPE ED AMMINISTRATIVE DEL 26 MAGGIO 2019

Pubblicata il 22/05/2019

ELEZIONI EUROPEE ED AMMINISTRATIVE DEL 26 MAGGIO 2019

Domenica 26 maggio, dalle ore 7 alle ore 23, si svolgeranno contemporaneamente le elezioni europee, per eleggere i membri del Parlamento europeo spettanti all’Italia, e le amministrative, per l’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale di Lagosanto.
Lo scrutinio delle elezioni europee inizierà subito dopo la chiusura della votazione, quindi dalle 23 della domenica, mentre quello delle elezioni amministrative inizierà alle ore 14 di lunedì 27 maggio.
Per votare è necessario presentarsi al seggio elettorale in cui si è iscritti (il numero, l’edificio e l’indirizzo nel quale è installato sono indicati nella tessera elettorale). L’elettore si deve presentare con la tessera elettorale del Comune di Lagosanto e con un documento di riconoscimento (carta d'identità, patente, passaporto o altro documento purché munito di fotografia e rilasciato da una Pubblica Amministrazione).

COME SI VOTA

ELEZIONI EUROPEE
L’elettore ha diritto di manifestare il voto di lista tracciando con la matita copiativa un segno sul contrassegno corrispondente alla lista prescelta o nel rettangolo che lo contiene (art.58, secondo comma del T.U. n.361/57). L’elettore può altresì esprimere voti di preferenza, fino ad un massimo di tre. Nel caso di più preferenze espresse, queste devono riguardare candidati di sesso diverso (ad esempio, nel caso di due preferenze: donna-uomo o viceversa; nel caso di tre preferenze: donna-donna-uomo o viceversa; donna-uomo-donna o viceversa). Viceversa, se si esprimono più preferenze per candidati tutti dello stesso sesso, vengono annullate le preferenze successive alla prima (art.14, primo comma, della legge n.18/79). Una sola preferenza può essere espressa per i candidati compresi nelle liste di minoranze linguistiche. La preferenza deve essere manifestata esclusivamente per candidati compresi nella lista votata. Il voto di preferenza si esprime scrivendo, con la matita copiativa, nelle apposite righe tracciate a fianco del contrassegno della lista votata, il nome e il cognome o solo il cognome dei candidati preferiti, compresi nella lista medesima. In caso di identità di cognome fra i candidati deve scriversi sempre il nome ed il cognome e, se occorre, la data e il luogo di nascita. Qualora il candidato abbia due cognomi, l’elettore, nel dare la preferenza, può scriverne uno solo. L’indicazione deve contenere entrambi i cognomi quando vi sia possibilità  di confusione tra i candidati. L’elettore, dopo aver votato, deve aver cura di piegare la scheda all’interno della cabina elettorale e deve restituirla, debitamente piegata, al presidente di seggio (art.58, secondo e terzo comma, del T.U. n.361/57).

ELEZIONI COMUNALI

Si vota con una sola scheda per eleggere sia il sindaco che i consiglieri comunali. Sulla scheda è già stampato il nome del candidato sindaco, con accanto il contrassegno dell'unica lista che lo appoggia.
Il voto si esprime tracciando un segno sul contrassegno della lista o sul nominativo del Sindaco.
Non è possibile votare per un candidato alla carica di sindaco diverso da quello collegato alla lista. I voti conseguiti dal candidato alla carica di sindaco sono attribuiti alla lista ad esso collegata.
Per i comuni inferiori ai 5.000 abitanti si può esprimere la preferenza per un candidato al consiglio comunale, scrivendo il cognome nella apposita riga sotto al simbolo della lista.
Viene eletto sindaco il candidato che ottiene il maggior numero di voti.
Una volta eletto il sindaco viene anche definito il consiglio: alla lista che appoggia il sindaco eletto andranno i 2/3 dei seggi disponibili, mentre i restanti seggi saranno distribuiti proporzionalmente tra le altre liste.
 
 

Allegati

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Allegato Europee2019_Fac-simile_scheda.pdf 637.88 KB
Allegato Fac-simile_schede_voto_elezioni_comunali_pop_inf_5000_ab_primo_turno.pdf 392.35 KB

Categorie ELETTORALE
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